Puzzle disegna un tassello della nostra vita quotidiana facendoci capire, per sottrazione o per addizione, altri segmenti della nostra quotidianità
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Ci sono programmi che vanno controtendenza. Oggi va di moda essere superficiali, non dare il peso giusto alle parole, usare i verbi come mannaie e generalizzare sempre? Bene, allora c'è Puzzle di Jodie Alivernini e Riccardo Panzetta con Alessandro Berrettoni (Radio2 al lunedì dalle 22 alle 23). Programma che gode di una bella idea, ossia scomporre e ricomporre la realtà isolando una «parola chiave» che ci serve per capire il mondo che ci accompagna. «Svisceriamo un tema, lo smontiamo e lo ricomponiamo attraverso vari pezzi del puzzle», dice Panzetta. «Un momento della giornata che potrebbe essere insignificante noi invece lo raccontiamo in un modo che solo Puzzle sa fare». E in effetti è così. Nella prima puntata il protagonista è stato il caffè. La seconda, molto divertente, si è concentrata sull'igiene personale, anzi sulla «toletta» come riassume Panzetta usando un termine che la Treccani fa risalire al Diciottesimo secolo. Cultura e leggerezza, così si fa. E così «fare il bagno» diventa un filo conduttore per analizzare come sia cambiata la percezione dell'igiene nel corso dei secoli.







