Comiso ha reso omaggio ieri al Patrono San Biagio con una partecipazione straordinaria, riaffermando una delle ricorrenze più identitarie e radicate della tradizione religiosa locale.

Fin dalle 6.30 il festoso scampanio ha annunciato ai cittadini l’inizio della giornata dedicata al santo, aprendo un fitto calendario di liturgie e momenti di devozione.

Le messe si sono susseguite senza sosta: alle 7 la prima celebrazione, seguita da quella presieduta da don Gino Ravalli; quindi, a cadenza oraria, le funzioni officiate da fra’ Corrado Germano, da don Mario Modica e da don Biagio Aprile.

A mezzogiorno, l’eucaristia guidata dal rettore, don Fabio Strasquadaini, è stata segnata dalla benedizione dei portatori del santo e dalla discesa del simulacro dall’altare, passaggio che ogni anno suscita intensa commozione.

In mattinata, in piazza Fonte Diana, le marce sinfoniche hanno accompagnato le ore centrali, creando un’atmosfera di festa in attesa del grande appuntamento pomeridiano.