HomeFerraraCronacaTar e gruppi di preghiera. Ma Manson non si ferma: "Sono tornato per restare"L’artista davanti ai 20mila di piazza Ariostea non presta il fianco alla polemica "Nobodies parla della prima volta in cui hanno tentato di affossarmi. Siamo qui".L’artista davanti ai 20mila di piazza Ariostea non presta il fianco alla polemica "Nobodies parla della prima volta in cui hanno tentato di affossarmi. Siamo qui".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPolemiche, gruppi di preghiera su Facebook, il Tar, caldo torrido e pioggia torrenziale. Nulla è stato in grado di fermare il concerto di Marilyn Manson, che ha conquistato i 20mila spettatori del Ferrara summer festival nella prima data del suo nuovo tour italiano. Il rocker americano ha mostrato al pubblico di piazza Ariostea un nuovo lato di sé stesso, rispondendo ai detrattori senza provocare, limitandosi a cantare i brani che gli hanno permesso di vendere milioni di copie nel mondo.

"Questa canzone – racconta Manson al pubblico prima dell’esecuzione di ‘The nobodies’ – parla della prima volta in cui hanno tentato di affossarmi. Ci hanno provato anche negli ultimi anni, ma tutti noi siamo qui per restare". Le prime code si formano sotto il sole cocente già dalle 13.30, con i fan che cercano di ripararsi con ombrelli e coperture di fortuna. Qualcuno riesce anche a sentire qualche colpo di chitarra del soundcheck. Un pubblico eterogeneo, di età e generi differenti, proveniente da tutto il nord Italia, dal lago di Como a Genova, passando per Milano. Tutti vestiti di nero e pronti a truccarsi per assomigliare al Reverendo.