Ferrara, 12 luglio 2026 – “Non mi piacciono le droghe, ma alle droghe piaccio io. Fermi, fermi, fermi. Questa canzone non la suoniamo più. In passato ho amato le droghe, ma dopo una caduta rovinosa mi sono rimesso in piedi. Mi chiamo Marilyn Manson e sono un sopravvissuto. Voi siete fortunati, perché sono io la vostra droga”. Marilyn Manson in piazza Ariostea conquista Ferrara
L’attesissimo show ieri ha raccolto 20mila appassionati
Basterebbe questa frase per raccontare l’attesissimo show del rocker americano nella piazza Ariostea di Ferrara, che ieri sera ha raccolto oltre 20mila appassionati. Anticipato da varie polemiche – dovute al rifiuto delle suore della Carità dell’istituto San Vincenzo di ospitare l’artista, come da tradizione delle precedenti edizioni del Ferrara Summer Festival –, il concerto non ha deluso le attese dei fan. Brian Hugh Warner, vero nome dell’artista, ha incantato i suoi fedelissimi per un’ora e mezza alternando brani inediti a cavalli di battaglia, rispondendo alle polemiche attraverso la musica, come ha sempre fatto in carriera. Non sono bastati né il caldo torrido del pomeriggio – oltre 38 gradi – né l’intensa pioggia di fine a concerto a impensierire i fan, ansiosi di riabbracciare il proprio Reverendo.










