Sta per concludere il suo servizio civile regionale, ma l’esperienza resterà per Luca Croatti, ventenne residente a Viserba, da novembre impegnato al Centro socio-occupazionale Enaip a Savignano sul Rubicone. "Mi è sempre piaciuto aiutare gli altri, non pensare solo a me stesso e ho già avuto approcci con l’ambito della disabilità grazie al mio percorso scout – commenta Luca Croatti –. Questo periodo per me è stato fantastico. Non solo trascorro del tempo con i ragazzi (li chiamo così anche se sono tutti più grandi di me) e li supporto nelle loro attività, ma li aiuto anche nelle relazioni sociali. Tengo molto al rispetto reciproco e quando litigano tra di loro cerco di aiutarli ad andare d’accordo e instaurare un clima sereno".

In attesa di cercare la propria strada, Luca Croatti ha già fatto domanda per il servizio civile – questa volta, però, ha scelto quello universale – al Cras di Rimini che si occupa di tutelare la fauna selvatica in tutta la Romagna. "Sto valutando l’idea che il lavoro dell’educatore possa essere quello giusto per me: aiutare le persone a crescere e a diventare autonomi è una bella soddisfazione. Qui c’è un bell’ambiente, i ragazzi stanno iniziando a capire che tra poco me ne andrò. Ci vogliamo bene e grazie a loro ho imparato a rapportarmi meglio con chi sta intorno a me e a utilizzare le parole adeguate. Quando si lavora assieme alle persone, credo che la parola d’ordine sia ‘empatia’, mai dimenticarsi del prossimo. Questo lavoro per me è quasi una missione di vita".