A 87 anni di età, un pensionato residente a Castellarano si è ritrovato con una condanna definitiva a carico per violenza sessuale aggravata, per fatti che risalgono al 2018, avvenuti nel Padovano. Dal processo ne è uscito colpevole per aver violentato al tempo una ragazzina che aveva meno di 13 anni. Venerdì pomeriggio i carabinieri hanno eseguito il provvedimento rintracciando l’uomo per essere accompagnato in carcere. Non escludendo, vista l’età non più giovane, la concessione degli arresti domiciliari in alternativa alla detenzione in una cella della Casa circondariale.

La Corte d’Appello di Venezia ha emesso sentenza il 6 novembre del 2025, in riforma della precedente sentenza emessa dal tribunale di Rovigo tre anni prima, con la condanna divenuta definitiva lo scorso 9 luglio, a seguito del rigetto del ricorso da parte dei giudici della Corte Suprema di Cassazione. L’uomo è stato condannato alla pena principale di sei anni di reclusione, a cui si aggiungono anche le pene accessorie che consistono nella interdizione perpetua dai pubblici uffici e nella interdizione legale durante il periodo previsto dalla pena. Non ricorrendo le condizioni per la sospensione dell’esecuzione della pena, l’Autorità Giudiziaria ha ordinato l’immediata carcerazione.