Umbria Jazz batte tutti i record ed entra nella storia. Numeri impressionanti, superiori a qualsiasi precedente, fanno scendere il sipario su un’edizione delle meraviglie che si è chiusa ieri sera con Elvis Costello in esclusiva nazionale (l’ennesima) e con un doppio traguardo raggiunto: oltre 46mila biglietti venduti e oltre 3 milioni di incasso al botteghino, che superano i record di 42.035 biglietti e di 2,38 milioni di euro messi a segno nell’edizione 2024, con un incremento del 26%.
"Ora lo posso dire, sono stracontento" esordisce il presidente della Fondazione UJ Stefano Mazzoni nella tradizionale conferenza di bilancio, ieri a Palazzo Graziani. Al suo fianco il direttore artistico Carlo Pagnotta rilancia: "L’avevo detto che questa non era solo l’edizione di Sting e di Zucchero e i fatti ci hanno dato ragione, con concerti fenomenali. È la forza di Umbria Jazz, che racchiude tre festival in uno".
Ecco allora i numeri del successo di questa 53esima edizione. Per dieci giorni Perugia è stata la casa di 500 musicisti e 80 band per una media di 28 appuntamenti al giorno. Oltre ai trionfi all’Arena, tutti sold out i 29 concerti a pagamento al Teatro Morlacchi e alla Sala Podiani, entrambi con una crescita di incassi del 38%. Partecipazione altissima per i quasi 160 eventi gratuiti a tutte le ore del giorno e oltre 10mila le presenze al concerto di anteprima con Serena Brancale in Piazza IV Novembre.






