Un maxi incendio a 60 chilometri da Parigi. È scoppiato ieri pomeriggio nella foresta di Fontainebleau, a sud-est della capitale: circa 800 ettari in fiamme. Un rogo di “dimensioni eccezionali”, come lo ha definito il sottoprefetto Yannis Bouzar, per il quale sono stati impiegati mezzi eccezionali: l'impiego di aerei antincendio nella regione parigina è "una novità assoluta", ha spiegato il tenente colonnello Eric Brocardi, portavoce della federazione nazionale dei Vigili del fuoco di Francia. L’Europa è ancora in fiamme, dopo la strage di turisti in Andalusia. "Potrebbe avere un'origine dolosa", ha affermato questa mattina, in una visita sul posto, il ministro dell'Interno, Laurent Nuñez.

Il fumo sulla foresta di Fontainebleau è visibile a 20 chilometri di distanza. L’incendio è partito a bordo strada e poi si è propagato tra gli alberi. “Non è sotto controllo - ha spiegato il comandante Paul-Edouard Laurain, portavoce del servizio antincendio e di soccorso dipartimentale - ma i circa 400 pompieri impegnati a fronteggiarlo contano sul calo delle temperature notturno. Tuttavia, gli elicotteri e gli aerei antincendio, giunti da sud per spargere ritardanti di fiamma, hanno dovuto sospendere le operazioni con il buio”. I vigili si aspettano di essere impegnati per "una o due settimane" e riceveranno rinforzi da tutta la Francia.