TREVISO - Oggi il pieno costa un euro in più di ieri. Come trascorrono i giorni sul calendario, così aumenta il prezzo dei carburanti. I valori massimi si trovano, come sempre accade, in autostrada e in modalità servita: a Casale sul Sile in A27 il record. Diesel a 2,429 euro litro e la benzina a 2,149. Ma anche percorrendo le urbane o le extraurbane, i prezzi non scendono di molto. A Vedelago il gasolio raggiunge 2,304 e la super 2,155. In modalità self service si resta ugualmente al di sopra dei due euro per il diesel, 2,070, mentre a benzina si ferma a 1,921. Non va meglio a San Biagio: il diesel servito arriva a 2,289 mentre la verde 2,029. A spaventare però, più che i livelli massimi, sono quelli minimi. Infatti da venerdì a domenica, anche nelle stazioni di rifornimento più economiche, si è visto un incremento tangibile. A oggi i due impianti più convenienti si trovano a Fontanelle e a Castelfranco. Il primo offre il diesel a 1,907 euro litro e la super a 1,797; mentre il secondo 1,909 il gasolio e 1,839 la benzina.
Carburante, è crisi in Russia dopo gli attacchi ucraini: lunghe code ai distributori in Jacuzia VIDEO L’INCREMENTO Dall’ultimo rilevamento, i dati segnano solo il segno “più”: ogni giorno il costo del carburante è diventato più caro. Se venerdì era possibile fare rifornimento pagando la super 1,769 euro al litro, oggi è quasi impossibile arrivare sotto l’ 1,8. Per il diesel il discorso non cambia di una virgola: venerdì il gasolio toccava 1,859 euro litro, a distanza di 72 ore si passa a ben oltre l’1,9. Giorno dopo giorno il pieno costa sempre di più e non si prevede un’inversione di rotta per il prossimo futuro. Anzi. L’ulteriore crisi in Medio Oriente, dovuta alla ripresa dei bombardamenti sull’Iran da parte degli Stati Uniti, in aggiunta alla situazione complicata tra Ucraina e Russia, in cui quest’ultima ha cominciato a comprare gasolio dopo gli ultimi attacchi ucraini, stanno portando a un’ulteriore crescita della domanda di carburante. E in regime di libero mercato all’aumentare della richiesta corrisponde l’aumento dei prezzi. Aerei, treni, caro-benzina e gasolio, sarà un luglio di disagi per chi viaggia LE CONSEGUENZE Le crisi globali colpiscono direttamente le tasche dei trevigiani, nessuno escluso. Nemmeno i gestori dei distributori possono esultare per questo ennesimo rincaro. «Solo le compagnie guadagnano da questi prezzi - ricorda Moreno Parin, responsabile dei distributori di Artigianato Trevigiano - i gestori invece navigano a vista. A questi ripeto sempre: cambiate mestiere, se avete l’età per farlo». Non si può però evitare di fare il pieno all’auto, e lì sono dolori.











