Prosegue l’incubo estivo del caro carburanti, con la benzina che sfonda quota 2 euro in autostrada, spinta anche dal balzo delle quotazioni dei prodotti raffinati. Ma vediamo il quadro completo della situazione, rilevato da Staffetta Quotidiana.

In modalità self service lungo la rete stradale, stamane il litro di benzina sale a 1,920 euro (+10 millesimi rispetto a ieri) e il diesel a 2,059 (+19), mentre il Gpl si assesta a 0,747 (-1) e il metano cresce a 1,567 €/kg (+4).

Sulla rete autostradale, 2,010 euro per la benzina (+12), 2,134 per il gasolio (addirittura +23), 0,881 per il Gpl (-1) e 1,589 €/kg per il metano (invariato).

E le compagnie? Eni ha aumentato rispettivamente di due e tre centesimi i prezzi consigliati di benzina e diesel, mentre per IP si registra un rialzo di due centesimi su entrambi i carburanti. Infine Q8 alza di 2 centesimi la benzina e di uno il gasolio.

Staffetta fornisce poi i dettagli per modalità di vendita. Considerando tutti i 20 mila punti vendita, le medie dei prezzi praticati ieri vedono la benzina self-service a 1,913 euro/litro (compagnie 1,919, pompe bianche 1,900), diesel a 2,042 (2,044, 2,038). Al servito, verde a 2,048 (2,090), gasolio a 2,177 (2,214, 2,106), Gpl a 0,757 (0,766, 0,747), metano a 1,563 euro/kg (1,562, 1,564), Gnl 1,441 euro/kg (1,447, 1,436).