Viareggio, 13 luglio 2026 – Paura ieri intorno alle 11.20 al settore 22, accanto alla spiaggia libera, di Marina di Vecchiano. Un 68enne di Capezzano Pianore, frazione di Camaiore, si è sentito male mentre si trovava sulla battigia. Era al mare per una domenica di riposo sul frequentatissimo litorale vecchianese. Pochi attimi e sul posto si è scatenato un via vai di soccorritori e mezzi. Si è formata una catena umana per salvare la persona: inizialmente è stato trattato come un arresto cardiaco. È stato quindi rianimato dal bagnino, Marco Ferroni, dell’Oasi mare e dune, sono poi sopraggiunti i bagnini volontari della Società di salvamento di Livorno con la moto d’acqua, i colleghi del servizio comunale, il personale della postazione del 118 con l’infermiere, i volontari della Pubblica assistenza di Migliarino e della Misericordia. È poi arrivato, su disposizione della centrale operativa, l’elicottero Pegaso che ha trasportato il 68enne all’ospedale Cisanello. L’uomo si è ripreso, ma è stato comunque condotto al policlinico, in codice rosso, per tutti gli accertamenti, era ancora un po’ confuso. «Sono stato avvisato da un bagnante – ha raccontato Marco – e ci siamo subito attivati». «Ancora una volta – commenta il sindaco Massimiliano Angori – è stato attivo il sistema di sicurezza di Marina di Vecchiano, messo a punto dalla nostra Amministrazione comunale e coadiuvato dal sistema regionale di emergenza della Regione Toscana con l’intervento del Pegaso». Un recupero tra i bagnanti che ha impiegato decine di persone per oltre un’ora, ma alla fine il servizio è andato bene: l’uomo si è subito sentito meglio. «Sono infatti intervenuti i volontari del primo soccorso insieme al servizio del 118. Hanno avuto un ruolo importante anche gli addetti al salvataggio volontari e gli addetti al salvataggio in servizio all’ Oasi1».