Dopo partita.13 luglio 2026 alle 00:16«Giornate di lavoro infinite: sto dando la mia vita per questo sport. Perdere uno Slam non è fallire»
LONDRA. Si è lasciato cadere sull'erba ormai spelacchiata del centrale di Wimbledon, con le mani sugli occhi. E così è rimasto per qualche secondo, Jannik Sinner, dopo il successo bis nello slam londinese, da lui stesso definito «amazing», fantastico. E anche nel rituale di gesti e parole, che qui acquisisce ancora più solennità, Jannik è riuscito a essere un numero 1.
Il posto speciale
«Non c'è posto migliore dove giocare a tennis», ha detto il due volte vincitore, quarto tennista a riuscirci consecutivamente da numero 1 del mondo nell’era open, dopo aver ricevuto il trofeo dalle mani della principessa Kate. «Qui si sentono i nervi tesi quando ti svegli la domenica mattina perché non sai quante volte ti potrà ricapitare, non bisogna dare nulla per scontato. Sono state due settimane magnifiche e il pubblico mi ha dato le sensazioni più belle che un giocatore di tennis possa provare».
Livello alto









