Sarà un'estate torrida, ma si preannuncia bollente anche la prima parte d'autunno per la redazione di Report e Sigfrido Ranucci. Il programma tornerà in onda su Rai3 l'8 novembre, dopo aver preso il testimone come di consueto da PresaDiretta, e fino ad allora è lecito attendersi colpi di scena e momenti di alta tensione. Fratelli d'Italia non molla la presa sul conduttore della storica trasmissione e chiede di far chiarezza sui suoi rapporti con Valter Lavitola, mentre si rincorrono voci di dubbi crescenti tra i cronisti del programma sulla posizione di Ranucci, che però la redazione si è affrettata a smentire, e di possibili sostituzioni al timone.

Ipotesi alquanto premature, stando a quanto riferiscono fonti aziendali. La Rai attende in realtà gli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria e non avvierà indagini parallele sulla vicenda, nella consapevolezza che Ranucci è parte lesa. La decisione di sospendere la trasmissione delle repliche estive di Report - spiegano le fonti - è una misura cautelativa e ritenuta necessaria in un momento in cui c'è grande confusione sul fronte giudiziario, ma non c'è nessuna intenzione di censurare, tanto è vero - argomentano - che le repliche restano in onda su Rai Play e che la squadra di Report resta al lavoro sulle prossime inchiesta, a dimostrazione dell'interesse aziendale a preservare il marchio di Report. Inesistenti - secondo le stesse fonti - anche le presunte direttive che l'Ad Giampaolo Rossi avrebbe dato ai tg per tenere un profilo basso sulla vicenda, perché - spiegano - i notiziari agiscono in piena autonomia.