Rivali in Norvegia-Inghilterra, Haaland e Bellingham hanno mostrato la loro fratellanza dopo la sfida dei Mondiali dando una lezione di sport.
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I Mondiali di calcio regalano storie, a volte meravigliose, altre volte ricche di polemiche. La partita tra Norvegia e Inghilterra le polemiche le ha create, il papà di Haaland non le ha mandate a dire tanto su ‘X' che con alcune dichiarazioni in TV. L'incontro è stato bello, duro, sofferto, intenso, molto british e si è chiuso dopo i tempi supplementari. Stella della partita Jude Bellingham, autore di una doppietta, che ha dato anche o forse bisognerebbe dire soprattutto un esempio di quello che dovrebbe essere lo sport. I sorrisi con l'amico Erling Haaland durante la partita, l'abbraccio al termine e le parole dopo la sfida dei quarti rappresentano un'autentica lezione.
Inghilterra in semifinale ai Mondiali, Norvegia ko 2-1 La posta in palio era altissima. La Norvegia giocava per la prima volta i quarti in un Mondiale. L'Inghilterra cercava di superare lo scoglio, che per sette volte su dieci era stato insuperabile. L'incontro è stato combattuto, teso, equilibrato, d'altronde è finito dopo i tempi supplementari. Bellingham decide l'incontro con una doppietta, la partita finisce 2-1. Haaland non riesce a trovare il gol e nei supplementari è costretto a uscire, così come l'amico Jude. Haaland e Bellingham amici veri: "Sarà per sempre mio fratello" Amici sì, amici veri, fraterni. Così lo ha definito Bellingham a Haaland, alla vigilia. Il fratello che ha conosciuto ai tempi del Borussia Dortmund, poi hanno preso strade diverse. Real Madrid uno e Manchester City un altro. L'amicizia non si è persa e soprattutto non si è sgretolata nemmeno durante una partita così importante dei Mondiali. Un momento è stato immortalato durante i tempi regolamentari. In area di rigore sono entrambi vicini, si parlano e si sorridono. Un bel momento. Sport allo stato puro.












