Rimini, 12 luglio 2026 – Sono stati una trentina gli interventi dei vigili del fuoco in queste ore nel Riminese, per i danni provocati dalla burrasca che si è abbattuta nella notte tra sabato e domenica. A causare i problemi maggiori è stato il forte vento, che ha fatto crollare diversi alberi e rami. A Cattolica un albero all’interno del giardino di un’abitazione è caduto sulla macchina del proprietario. A Verucchio è caduta una pianta lungo il sentiero che dal parco Nove Martiri arriva alla Rocca del Sasso. Problemi anche a Riccione, soprattutto in spiaggia.

«La violenta mareggiata ha provocato un’ulteriore erosione dell’arenile, con la perdita di altri metri di spiaggia – dice Andrea Dionigi Palazzi, capogruppo di Forza Italia – Si tratta dell’ennesimo episodio che conferma la fragilità della nostra costa e l’urgenza di adottare interventi concreti e strutturali per la sua difesa. Siamo ormai nel pieno della stagione turistica, un periodo decisivo per l’economia di Riccione, eppure continuano a mancare risposte adeguate e tempestive». «La tutela dell’arenile – prosegue il capogruppo di FI _ non riguarda soltanto gli operatori balneari, ma rappresenta un interesse dell’intera città. La spiaggia è il principale patrimonio di Riccione e costituisce il fulcro della sua attrattività turistica. Per questo motivo è necessario che l’amministrazione comunale assuma un ruolo più incisivo nei confronti degli enti competenti, promuovendo con determinazione tutte le azioni necessarie per accelerare gli interventi di difesa della costa. Gli eventi degli ultimi mesi dimostrano che non è più possibile limitarsi a gestire le emergenze. Occorre una programmazione seria, una strategia di lungo periodo e un impegno costante per salvaguardare il patrimonio naturale ed economico della città».