La Romagna prova a tornare alla normalità, mentre è ancora in corso la conta dei danni del nubifragio che si è abbattuto all’alba di domenica in particolar modo su Cervese e Riminese, fra alberi abbattuti e auto sfasciate, strade e case danneggiate. Sono quasi 200 gli interventi dei vigili del fuoco solo nelle prime 24 ore nelle province di Rimini e Ravenna. A Cervia, che già ieri aveva stimato in 265 gli alberi abbattuti dalle raffiche di vento (moltissimi pini, ma anche qualche platano), la viabilità, scrive il Comune, è quasi completamente ripristinata nelle strade principali, e anche in diverse traverse di Milano Marittima, nonostante il diffuso crollo di alberi.
“In Emilia-Romagna caldo e poi di nuovo maltempo. Ecco cosa rende più difficili le previsioni meteo”
di Micol Lavinia Lundari Perini
L’amministrazione comunale conferma la chiusura di parchi alberati e pinete; è vietato entrarci e “si raccomanda comunque la massima attenzione negli spostamenti, non sostare nelle zone colpite e prestare attenzione dove si stanno facendo i lavori”, avverte ancora il Comune. Intanto proseguono le verifiche tecniche sugli alberi pubblici potenzialmente pericolanti per valutarne la necessità di abbattimento”. Anche gli alberi sopravvissuti al vento di domenica mattina rischiano di essere a rischio: un albero è caduto questa mattina nei pressi delle scuole Pascoli, come documenta Emilia-Romagna meteo.










