La transizione ecologica e digitale della Calabria passa dalle micro e piccole imprese. È quanto emerge dal report dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Imprese Calabria, presentato nell’ambito del Forum nazionale sulla sostenibilità, che fotografa una regione chiamata ad affrontare importanti criticità strutturali ma anche ricca di opportunità grazie al ruolo dell’artigianato, dell’innovazione e dell’economia verde.

Una Calabria tra criticità e opportunità

L’analisi evidenzia come la regione debba fare i conti con un patrimonio edilizio datato e con un territorio fragile. Il 67,9% delle abitazioni è stato costruito prima del 1980, quindi prima dell’introduzione delle moderne norme sull’efficienza energetica, mentre il 56,3% degli edifici rientra nelle classi energetiche meno performanti.

A ciò si aggiunge la vulnerabilità del territorio: il 2,4% della superficie regionale è classificato a elevata pericolosità da frana e il 17,2% è interessato da rischio di allagamento, rendendo sempre più necessari interventi di riqualificazione, prevenzione e messa in sicurezza.

Mobilità ancora indietro, elettrico quasi assente