Il comunicato dei giornalisti del programma: «Nonostante gli attacchi, non ci fermiamo. La decisione di viale Mazzini è censura»

«Siamo una squadra pesantemente attaccata, prima con un attentato, ora con una sospensione, ma non ci fermiamo: continuiamo a lavorare con la stessa determinazione di sempre». La redazione di Report fa quadrato intorno a Sigfrido Ranucci e annuncia un’iniziativa per protestare contro la decisione della Rai di sospendere le repliche estive del programma. «Stasera, alle 21.15, l’orario in cui saremmo dovuti andare in onda su Rai, collegatevi a RaiPlay e guardate l’inchiesta che sarebbe dovuta andare in onda. Poi fatevi una foto davanti allo schermo (o dello schermo) e pubblicatela sui social, taggandoci e usando l’hashtag #giulemanidareport», chiede la redazione del programma al suo pubblico.

Nei giorni scorsi, viale Mazzini ha definito la sospensione delle repliche estive di Report una scelta «cautelativa» per via delle inchieste in corso sull’attentato a Ranucci. Ma la decisione non è affatto piaciuta ai giornalisti del programma. «Questa sera Report non va in onda: la Rai ha “sospeso cautelativamente” le repliche estive, in attesa di chiarimenti sull’attentato che “abbiamo” subito lo scorso ottobre nella persona di Sigfrido Ranucci. Una decisione che non condividiamo e che consideriamo una censura senza precedenti. Anche l’Ordine dei giornalisti e l’Usigrai si sono espressi con solidarietà verso Ranucci e verso la trasmissione», si legge nel comunicato della redazione.