Un binomio che si rinnova quello tra i grandi eventi e la Gazzetta del Sud. Anche quest’anno, come ormai da un decennio, il nostro gruppo editoriale offrirà a dieci dei nostri lettori la possibilità di assistere allo show e di incontrare uno dei grandi artisti della musica italiana, in un meet & greet che si svolgerà poco prima del concerto. Dopo gli incontri degli anni scorsi con Jovanotti, Laura Pausini, Ligabue, Negramaro, Pooh, Pinguini Tattici Nucleari, toccherà un’altra volta a Zucchero che sarà a Messina martedì. Ecco le domande che hanno consentito ai lettori di vincere il concorso e le risposte di Zucchero.1) Ho amato quella solitudine adolescenziale dei tuoi primi album. Di “Un po' di Zucchero” e “Zucchero & The Randy Jackson Band's” dopo 43 anni ricordo ancora ogni parola a memoria. La ricerca di discontinuità dagli altri cantanti italiani, le grandi composizioni (non sempre comprese), i viaggi alla ricerca di artisti espatriati (vedi Corrado Rustici). Quanto di quel pischello dalle guance rosse e il basco calato sulla fronte che cantava da solo seduto sulla panchina del porto si nasconde dietro la folta barba e il cilindro da mago della musica internazionale? Il giovane Zucchero è dall'altra parte della strada rispetto a quello attuale? (Santino Di Salvo)
«La canzone per i posteri? Diamante, c’è la mia vita». L’intervista dei nostri lettori a Zucchero
Martedì sarà in concerto a Messina. Ecco le risposte ai vincitori del nostro concorso che lo incontreranno prima dello show









