Si esamina il materiale sequestrato nell'abitazione dell'imprenditore per ricostruirne il movente

"Non esiste nessuna inchiesta di Report sull'eolico condizionata da Lavitola. In generale non esiste nessuna inchiesta di Report condizionata da Lavitola". Sigfrido Ranucci risponde così alle notizie circolate nei giorni scorsi sulla volontà di alcuni esponenti di Fratelli d'Italia di presentare un esposto alla Procura di Roma, per fare luce sui legami tra Valter Lavitola, dagli inquirenti considerato il possibile mandante dell'attentato sotto casa del suo amico e conduttore del programma Report.

Secondo i parlamentari del partito di governo, il rapporto tra i due sarebbe talmente stretto che il proprietario del ristorante di Monteverde frequentato da Ranucci avrebbe suggerito al giornalista alcuni servizi come vendetta contro Fratelli d'Italia, dopo il rifiuto ad alcuni suoi progetti nel campo dell'energia.

A sostegno di questa tesi, vengono citate anche alcune presunte visite di Lavitola nella redazione di Report, che sarebbero avvenute nel 2019 e nel 2021.

La replica di Report: "Tutto falso"