Picchi di 45 gradi al Centro-Sud e la crisi idrica mette in difficoltà il bacino del Po e l'agricoltura

Dopo i temporali di ieri sera sul Piemonte, che hanno provocato l'esondazione di due corsi d'acqua in Val Germanasca, fra le montagne della provincia di Torino, questa mattina si è tornati alla stabilità, o meglio alla canicola, con sole e temperature elevate, a cui si aggiungono tassi di umidità elevati, che rendono il tutto più disagevole.

Intanto, una nuova forte ondata di calore, la terza della stagione, prenderà il via nel corso della prossima settimana, interessando in primis le regioni centro-meridionali italiane.

Crisi idrica e agricoltura in difficoltà

Da Nord a Sud è crisi idrica. Con l'acqua attualmente disponibile, restano solo dieci giorni per garantire l'irrigazione nel bacino del fiume Po. E proprio sul delta del Po, l'acqua della laguna a 32 gradi sta uccidendo i molluschi nella Sacca di Goro, dove è scomparso fino al 90% delle vongole e si registra la moria improvvisa di mille quintali di cozze DOP.