La porta era aperta. L'ha lasciata così un anziano torinese quando ha telefonato al 112 per dire, in sostanza, che non ce la faceva più. La moglie era morta da qualche mese, il figlio se n'era andato prima ancora, e lui, rimasto solo, aveva avuto semplicemente bisogno di sentire una voce, di stare un poco con qualcuno. Al telefono sembrava in difficoltà e poco comprensibile. Una pattuglia del Commissariato Centro ha risposto a questa richiesta come si risponde a un'emergenza vera. Gli agenti sono rimasti oltre un'ora in casa dell’anziano. Hanno ascoltato i racconti, la memoria, il dolore. Poi, quando l'uomo ha chiesto potersi fare una foto con loro, una seconda volante ha raggiunto l'abitazione. Nella fotografia che ne è scaturita c’è tutto il dramma di chi si sente solo, ma è anche l’immagine del fatto che un aiuto arriva sempre. Anziani soli, il quadro che nessuno vede Gli anziani soli in Italia sono quasi 5 milioni. Tra gli 8,8 milioni di individui che vivono soli, le persone con più di 60 anni rappresentano la quota più ampia: il 55,2%. Il Piemonte registra una delle incidenze più alte, con il 57,6% delle persone sole che ha più di 60 anni. Ma i numeri spiegano solo il contorno del problema. Cause della solitudine negli anziani e rischio di depressione Per molti di questi anziani, la solitudine non è una scelta consapevole ma la conseguenza di lutti accumulati. Vedovanza, morte dei figli, pensionamento, allontanamento del mondo del lavoro. Sono tre i motivi principali di questa solitudine: Uscire dal mondo del lavoro Non essere coniugati (vedovanza, separazione o essere single) Depressione E proprio il fattore psichico è quello che preoccupa di più gli esperti: circa il 35% degli intervistati italiani presentava sintomi compatibili con una forma di depressione. La morte di un coniuge dopo decenni di convivenza è uno degli elementi che stravolge maggiormente l'equilibrio, una ridefinizione dell'identità. Per molti anziani, rappresenta la perdita non solo di una persona, ma dell'intero sistema di relazioni e rituali quotidiani che dà senso alla giornata. Come affrontare la solitudine degli anziani: servizi e sostegno sociale Non è la prima volta che la polizia di Stato e i carabinieri rispondono a chiamate del genere. Piuttosto è la conseguenza di una situazione sociale sempre più diffusa. Per questo esistono programmi di supporto e iniziative per promuovere la partecipazione sociale e il volontariato tra i pensionati per risolvere una problematica sempre più diffusa. Senza patologizzare l’anziano, la polizia ha riconosciuto il bisogno di umanità come un bisogno legittimo, degno di una risposta istituzionale. Nella fotografia scattata prima di andarsene, l'uomo sorride. Non è una soluzione al problema della solitudine. Ma è un gesto che conta.
Vedovo chiama il 112 perché si sente solo, gli agenti vanno a casa e restano con lui un’ora
Gesto di umanità per un anziano che ha perso la moglie e il figlio di recente. La solitudine tra gli over 65 è in aumento e può avere conseguenze depressive







