CIVIDALE - A 88 anni ha camminato per oltre 10 chilometri a Cividale per arrivare alla stazione, poi ha preso due treni e è arrivata a casa a Pordenone poco prima delle 23. Tutto senza telefonino. Ha camminato fino a casa, che dista poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria, e si è messa a letto. Quando si è accorta che il marito non arrivava alle 2 di notte lo ha chiamato «Dove sei? Perché non arrivi?». Da ore l'uomo, con una macchina di soccorsi di 50 volontari, cani molecolari, due elicotteri la stava cercando tra i boschi di Cividale. Mariateresa Burelli era stata data per dispersa dopo che si era coricata per un riposino in auto e era sparita. L'emergenza è rientrata ieri notte alle 2, alla notizia che stava bene ed era a casa.

È il marito Antonio a raccontare l'accaduto e quei momenti in cui aveva perso le speranze di rivedere la sua Mariateresa. Donna forte e vulcanica che ha formato mille allieve nei 40 anni di attività nella sua scuola di taglio e cucito di via Montello in città, chiusa quest'anno, domenica era andata a trascorrere la giornata con il marito ed alcuni amici nell'Udinese, al Bosco Romagno, tra Cividale e Corno di Rosazzo. Un picnic nelle aree attrezzate qualche risata poi il desiderio di coricarsi, come è solita fare, per un pisolino. «L'ho accompagnata alla vettura - racconta Antonio -, che era a soli 50 metri dal luogo del picnic e sono tornato con gli amici. Ma alle 15.30 quando sono tornato all'auto per svegliarla non l'ho più trovata».