di
Salvatore Riggio
Il rinvio del portiere norvegese centra il filo della telecamera e finisce sui piedi di Gordon che comincia l'azione del pari. Nonostante l’immediata protesta della Norvegia, il direttore di gara Turpin e la Var non hanno preso provvedimenti, in quanto il sensore all'interno del pallone non aveva segnalato nulla
Un episodio incredibile e probabilmente irripetibile ha segnato il quarto di finale tra Inghilterra e Norvegia, incidendo in modo determinante sulla rete del pareggio inglese siglata da Bellingham (che si è poi ripetuto a inizio supplementare segnando anche il gol del 2-1 finale). Verso lo scadere della prima frazione di gioco, con i norvegesi in vantaggio per 1-0, il portiere Nyland ha effettuato un rinvio lungo. La traiettoria del pallone è stata, però, interrotta dall’impatto con uno dei fili che sostengono la spider cam, la telecamera aerea posizionata sopra il terreno di gioco. A causa di questo scontro, la sfera è rimasta in campo, finendo direttamente sui piedi dei calciatori inglesi. Da quel momento è partita l’azione decisiva: Gordon è scattato sulla fascia sinistra e ha crossato al centro per Bellingham, il quale è riuscito a superare due difensori avversari e a battere l’estremo difensore norvegese con un preciso tiro in diagonale.










