Monsignor Dal Cin ( a sinistra) e a destra la vittima del femminicidio Luigia FortunatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLoreto (Ancona), 12 luglio 2026 – L'omicidio di Loreto ha scosso la comunità. Monsignor Fabio Dal Cin, delegato pontificio di Loreto, ha espresso un pensiero su quanto accaduto: "La notizia del tragico femminicidio che ha strappato alla vita la nostra sorella Luigia Fortunato mi addolora profondamente come uomo e come pastore, e unisce Loreto in un unico, grande dolore”.

Luigia Fortunato

"Di fronte a tanta violenza, il primo sentimento è il silenzio della preghiera, che si fa vicinanza commossa al bambino, alla mamma e ai familiari di Luigia, a cui desidero far giungere il mio più fraterno cordoglio. Proprio qui, nella Santa Casa, veneriamo Maria come icona della dignità della donna e della sacralità delle umane”.

L'appello è all'educazione; “L’amore non è mai possesso”

"Dobbiamo capire e spiegare, a partire dai più giovani, che l'amore non è mai possesso, non è sopraffazione, né dominio su un'altra persona. Amare significa l'esatto contrario: è saper donare sé stessi, come Gesù che ha donato sé stesso fino alla fine. Di conseguenza, la vera libertà non è fare tutto ciò che pare e piace a scapito degli altri, ma è una facoltà che va esercitata nella responsabilità e nella fedeltà, per ciò che è bene e ciò che costruisce la vita, mai ciò che la distrugge. Se non cambiamo radicalmente questa mentalità, non riusciamo a fermare questa scia di violenza le istituzioni preposte. Mentre la giustizia umana deve fare giustamente il suo corso, noi preghiamo per la conversione del cuore di chi ha compiuto un gesto così efferato, consapevoli che solo una radicale conversione del cuore può sradicare il seme dell'odio e della violenza. consolare quanti oggi piangono questa perdita inaccettabile”.