L'attore Claudio Bisio ha ricevuto ieri sera la cittadinanza onoraria di Castellabate nel corso di un Consiglio comunale straordinario ospitato nel Castello dell'Abate, un riconoscimento con cui l'Amministrazione comunale ha voluto suggellare un legame nato sedici anni fa con "Benvenuti al Sud" e rafforzatosi nel tempo fino al ritorno sul set di "Bentornati al Sud".

Visibilmente emozionato, l'attore ha ricordato come la notizia gli fosse stata anticipata dal sindaco Marco Rizzo oltre un anno fa. «Aspettavo questo momento con grande gioia», ha ribadito, sottolineando quanto Castellabate sia ormai diventata un luogo speciale della sua vita. Nel suo intervento Bisio ha ripercorso il rapporto costruito con il territorio e con i cilentani, definiti «generosi e discreti», ricordando come l'affetto ricevuto fosse già straordinario durante le riprese del primo film, ben prima che il successo cinematografico trasformasse il borgo in una delle mete simbolo del turismo cinematografico italiano. Un successo che, ha spiegato, non ha però snaturato Castellabate. «Temevo che potesse diventare vittima dell'overtourism, invece ha conservato la sua autenticità», ha osservato.Alla cerimonia hanno preso parte anche il regista Luca Miniero e gran parte del cast impegnato in questi giorni nelle riprese del sequel, tra cui Alessandro Siani, e gli altri protagonisti della pellicola. Proprio Siani è stato protagonista insieme a Bisio del momento più divertente della serata: tra battute e improvvisazioni i due hanno dato vita a un irresistibile sketch. Un siparietto che ha chiuso la cerimonia tra applausi, risate e una lunga standing ovation. Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Claudio Bisio entra ufficialmente nell'albo delle personalità che hanno lasciato un segno nella storia recente del borgo, diventato, anche grazie al cinema, una delle cartoline più conosciute del Cilento.