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Paolo Tomaselli

La polizia sta indagando ma non ci sono certezze. In un primo tempo si parlava di suicidio ora c'è l'ipotesi dell'intossicazione alimentare. Ma c'è anche dell'altro

Scorrere adesso le immagini dei festeggiamenti nello spogliatoio del Sudafrica per lo storico passaggio del primo turno al Mondiale, dopo la vittoria sulla Corea del 25 giugno, fa venire i brividi. Tutti i giocatori saltano, cantano, ballano, mangiano, compulsano lo smartphone.Facendo attenzione, in mezzo alla confusione, però si intravvede uno di loro seduto sulla panca, scollegato dall’atmosfera pazza, con lo sguardo perso in chi sa quali pensieri.Jayden Adams è stato ritrovato ieri senza vita in un sobborgo di Città del Capo: aveva 25 anni, aveva giocato le prime tre partite del torneo ed era rimasto in panchina nell’ultima contro il Canada, costata l’eliminazione ai Bafana Bafana.Subito prima della seconda giornata, contro la Repubblica Ceca, aveva ricevuto la notizia della morte della nonna 72enne alla quale era legatissimo: ha giocato lo stesso, «portando un peso dentro di sé» come ha sottolineato la sua Federazione. E dopo la partita ha anche concesso le interviste di rito alle tv del suo Paese, mentre i compagni gli passavano vicino, dandogli pacche sulle spalle.