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Sono ancora da chiarire le circostanze del decesso di Jayden Adams, il 25enne centrocampista della Nazionale sudafricana trovato senza vita ieri mattina in un sobborgo di Città del Capo. In un primo momento la stampa locale aveva parlato di suicidio, ma ora c’è l’ipotesi che il giovane atleta possa essere morto per un’intossicazione alimentare. Al momento la polizia non esclude alcuna pista, in attesa di eventuali accertamenti medico legali.

L’ipotesi dell’avvelenamento

Secondo alcune fonti sudafricane, alcune settimane dopo essere rientrato a Città del Capo, Adams si sarebbe recato in ospedale lamentando i sintomi di una sospetta intossicazione alimentare, che potrebbe essere stata sottovalutata o “addirittura curata con farmaci sbagliati”, scrive il Corriere della Sera. Stamattina la polizia ha ispezionato da cima a fondo la villetta del giovane centrocampista nel tentativo di acquisire elementi utili alle indagini. In una nota diramata ieri sera, il ministro dello sport sudafricano Gayton McKenzie ha precisato che “la causa della morte di Jayden non è ancora stata confermata”, rivolgendo un appello ai media “affinché esercitino moderazione e compassione, astenendosi da speculazioni, in modo che la sua famiglia e il Mamelodi Sundowns possano avere lo spazio e la privacy di cui hanno bisogno in questo momento incredibilmente difficile”. Qualsiasi informazione ufficiale “verrà comunicata a tempo debito dalle parti competenti”, ha concluso McKenzie.