Esiste un equilibrio sottile, fatto di visione e pragmatismo, che da due anni guida le scelte della Clai. È l’alchimia...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEsiste un equilibrio sottile, fatto di visione e pragmatismo, che da due anni guida le scelte della Clai. È l’alchimia creata dalla coppia in direzione sportiva De Caria-Cavalli. I due volti che siedono in cabina di comando per plasmare una squadra capace di crescere e, allo stesso tempo, di mantenere i piedi ben piantati nella realtà della serie A2. In questa continuità progettuale risiede la forza di una società che non smette di guardare avanti, puntando dritta verso nuovi traguardi a tutti i livelli.

La prima pietra posta sulla nuova Clai è stata la scelta di coach Gazzotti: "E’ un’opzione che ha messo tutti d’accordo – commenta Michele De Caria direttore sportivo e team manager –, Marco ha tutti i requisiti che cercavamo per ripartire, è una persona d’esperienza che ha fatto tanta serie A con risultati importanti. E’ il profilo che cercavamo, tutti aspettiamo di vederlo all’opera insieme alla squadra".

Il primo arrivo imolese Serena Ortolani, una giocatrice che non ha bisogno di presentazioni: "L’idea di prendere Ortolani c’era in società da tempo, quando c’è stata la possibilità di farci un regalo che era impensabile qualche anno fa. E’ un onore averla con noi, testimonia la crescita del club e del progetto. Serena non ci darà solo un grande valore tecnico, ma pure umano. Siamo contenti di aver investito su una giocatrice del genere che potrà farci crescere a tutti i livelli".