Miami, 12 luglio 2026 - L'Inghilterra va nel segno di Jude Bellingham. Altra partita sofferta e lottata per gli inglesi, ma il numero dieci è arrivato al mondiale on fire e con la sua doppietta ha firmato la rimonta sulla Norvegia, che aveva trovato il vantaggio con Schjelderup. Quarta semifinale mondiale della storia per l'Inghilterra che continua ad aggrapparsi alle sue stelle per cercare di riportare il trofeo a casa dopo 60 anni. Eliminata la Norvegia che però può tornare a casa con orgoglio per aver raggiunto per la prima volta i quarti di finale.

Bellingham risponde a Schjelderup

I nordici all’appuntamento con la storia ovviamente con Haaland centravanti e Sorloth come torre aggiunta, poi Schjelderup e Odegaard a sorreggere la fase offensiva. Tuchel non deroga da Kane prima punta, ai lati ci sono Madueke e Gordon, più Bellingham come di consueto tra le linee. L’Inghilterra prova a fare la partita, con possesso palla e baricentro alto, ma la Norvegia è viva e attiva nell’atteggiamento. Soprattutto, c’è grande pragmatismo nella fase difensiva norge per non concedere i punti di forza in campo aperto agli inglesi, che infatti masticano spesso il pallone esponendosi a qualche contropiede sulla verticale.