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Stefano Montefiori

La giornalista che ha lasciato la Russia: «Mi guardo intorno, non frequento russi che non conosco, non rispondo a numeri sconosciuti, ma è difficile restare sempre all’erta, la paura va e viene. So che Putin è molto paziente»

DAL NOSTRO INVIATOCOUTHURES-SUR-GARONNE - Il 22 marzo 2022, neanche un mese dopo l’invasione dell’Ucraina, la celebre giornalista Zhanna Agalakova si è dimessa da Perviy Kanal, il primo canale della tv russa, dichiarando con una conferenza stampa a Parigi la sua opposizione alla guerra e a Putin. La ritroviamo a Couthures-sur-Garonne, il paese a un’ora da Bordeaux dove Le Monde organizza il Festival internazionale del giornalismo, e dove lei ha portato il suo documentario A little gray wolf will come, viaggio nella Russia di Putin realizzato con il marito italiano Giorgio Savona e la figlia Alice.

Che cosa la spinse a rompere con la sua patria, la Russia di Putin?«È stato un processo lungo, iniziato nel 2005 quando ho cominciato a fare la corrispondente all’estero, a Parigi e a New York».