Un viaggio di ritorno trasformato in un gesto d’affetto. Viktoria, 13 anni, è tornata a casa ad Ancona dopo alcuni giorni in un centro estivo specializzato a Ravenna: a riportarla sono stati i volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Ancona, che si sono fatti carico dell’intero trasferimento. Il nome di Viktoria non è nuovo per la città: poche settimane fa aveva spento tredici candeline davanti al mare del Passetto, emozionando tutti. La ragazzina è affetta da una grave patologia neurodegenerativa ed è seguita dal Centro di riferimento regionale per le Cure Palliative Pediatriche dell’Aou delle Marche. Per lei ogni spostamento richiede mezzi adeguati e assistenza continua, e la Croce Rossa è da tempo al fianco suo e della mamma, garantendo i trasporti sanitari e la presenza dei volontari a ogni uscita sul territorio. La partecipazione al centro estivo in Romagna era un traguardo importante, ma il rientro poneva complessità logistiche e sanitarie tutt’altro che banali. I volontari del Comitato di Ancona hanno scelto di occuparsene direttamente, organizzando il trasferimento in totale sicurezza perché le difficoltà organizzative non diventassero un ostacolo a un’esperienza preziosa. "La missione della Croce Rossa è stare vicino alle persone più fragili, con ascolto, presenza e umanità – spiega il presidente del Comitato di Ancona, Gianni Barca –. Quando ci è stata rappresentata l’esigenza di riportare Viktoria a casa, non ci siamo chiesti se fosse possibile, ma come farlo nel migliore dei modi". Un impegno reso possibile, aggiunge, dallo spirito dei suoi uomini e donne, che "mettono gratuitamente tempo, competenze e cuore al servizio degli altri". E c’è un aspetto personale: "Conosco la bambina e i suoi genitori, e la loro straordinaria forza. Saperla di nuovo a casa è la ricompensa più grande che potessimo ricevere". Dietro il gesto c’è una rete costruita negli anni tra la Croce Rossa e il Centro di Cure Palliative Pediatriche, fondata sulla fiducia reciproca e sull’idea di mettere sempre la persona al centro, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità. "Con il Centro abbiamo costruito una collaborazione solida – osserva ancora Barca –, con un obiettivo comune: garantire ai bambini e alle loro famiglie la migliore assistenza possibile". Così, ancora una volta, un semplice viaggio di rientro si è trasformato in un concreto segno di solidarietà e di speranza.
La Croce Rossa riporta a casa Viktoria
La tredicenne, affetta da una patologia neurodegenerativa, ha trascorso alcuni giorni in Romagna






