Nei giorni scorsi il Polpo Verde è salito sul Battello Andrea da Pontedera per ripulire l’Arno. L’associazione pontederese si è resa protagonista di una nuova iniziativa di pulizia ambientale. "Durante la navigazione abbiamo recuperato numerosi rifiuti galleggianti e altri rimasti incastrati lungo le sponde – raccontano i volontari –. Grazie anche alle manovre di abilità del comandante del battello, siamo riusciti ad avvicinarci a rifiuti che sembravano irraggiungibili, spesso rimasti appesi tra gli alberi dopo le piene del fiume". Tra i materiali recuperati: un grande vaso di plastica, un secchio ormai deteriorato, bottiglie galleggianti, un pannello per auto, numerosi sacchi di plastica che "addobbavano" gli alberi lungo le rive ecc. "Durante il percorso abbiamo anche ammirato le tante specie di uccelli che popolano il nostro fiume, ricordandoci quanto sia prezioso questo ecosistema e quanto meriti di essere protetto" dicono i volontari del Polpo Verde.
"L’Arno è lungo 241 chilometri, sappiamo bene che il tratto che abbiamo ripulito è solo una piccola parte, ma ogni rifiuto rimosso è un rifiuto in meno che arriverà al mare. La nota più incoraggiante? Rispetto alla nostra uscita dello scorso ottobre abbiamo trovato una quantità decisamente inferiore di rifiuti. Speriamo sia il segnale di una crescente sensibilità verso l’ambiente e di un maggiore rispetto per il nostro territorio. Un enorme grazie al Battello Andrea da Pontedera per l’ospitalità, al comandante per la disponibilità e la precisione nelle manovre, a tutti i volontari e a chi ha scelto di partecipare".







