HomeFermoCronacaRifiuti, Vesprini incontra i volontari al portoNello scambio di riflessioni col gruppo di Sonia Trocchianesi è emerso il bisogno di un maggiore senso civico da parte dei cittadiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDalla poesia ai guanti da lavoro, senza mai perdere l’amore per il territorio. Sonia Trocchianesi, conosciuta come la "poetessa operaia", è riuscita negli anni a trasformare la sensibilità della scrittura in un impegno concreto per l’ambiente. Autrice di raccolte poetiche premiate e del libro #NelNostroPiccolo, ha dato vita a un movimento di volontari che dedica il tempo libero alla pulizia di spiagge, parchi e spazi pubblici con l’obiettivo di diffondere una cultura del rispetto e della responsabilità civica. Negli ultimi mesi il progetto ha fatto tappa anche a Porto San Giorgio, dove il gruppo più volte ha raccolto rifiuti e richiamato l’attenzione sul tema del decoro urbano, una questione da tempo al centro delle segnalazioni dei cittadini. L’ultima iniziativa, svolta nell’area portuale, è stata anche occasione per un confronto diretto con il sindaco Valerio Vesprini. L’incontro, avvenuto al porto, si è svolto in un clima di dialogo e collaborazione: il primo cittadino ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dai volontari, sottolineando come il loro impegno rappresenti un esempio positivo per l’intera comunità. Vesprini ha però evidenziato anche un altro concetto, fondamentale: la tutela dell’ambiente non può essere affidata esclusivamente alle istituzioni, ma richiede il contributo quotidiano dei cittadini. Ha richiamato, ad esempio, il problema dei rifiuti abbandonati sul lungomare dopo gli eventi, delle bottiglie e dei mozziconi di sigaretta, così come la necessità di contrastare comportamenti poco rispettosi. Nel corso del confronto sono state affrontate anche le criticità dell’area portuale. Il sindaco ha spiegato che alcuni interventi richiesti, come la pulizia sistematica delle zone tra gli scogli, comportano aspetti tecnici, organizzativi ed economici che richiedono una pianificazione specifica, ricordando inoltre che il porto presenta competenze condivise con altri enti e che ogni nuovo servizio deve essere valutato anche sotto il profilo della sostenibilità economica. Il messaggio emerso è stato però condiviso da entrambe le parti: il volontariato rappresenta uno stimolo importante, ma il cambiamento passa soprattutto attraverso la crescita del senso civico. È proprio questa la filosofia che Sonia Trocchianesi porta avanti da sei anni con #NelNostroPiccolo: non sostituirsi alle istituzioni, bensì dimostrare che anche un piccolo gesto può contribuire a rendere migliore la città in cui si vive. Per Porto San Giorgio, il confronto tra amministrazione e volontari può rappresentare un punto di partenza. Perché la qualità dell’ambiente non dipende soltanto dagli interventi pubblici, ma anche dalla capacità di una comunità di sentirsi parte attiva nella cura dei propri spazi.