Under 30 in campo per dire la loro e per progettare il futuro della città. Erano una quarantina al primo incontro promosso allo stabilimento balneare Petè sul lungomare sud da CivitaNext, associazione fondata da Omar Midour per costruire idee e proposte, avvio di una fase di dialogo, confronto e ascolto. A prendere parte ai lavori sono stati in larga parte giovani under 30, che hanno portato le loro idee, le loro esperienze e i loro punti di vista con l’obiettivo di trasformare le riflessioni in proposte orientate a migliorare la qualità della vita a Civitanova, in particolare su quattro ambiti strategici per la città: mobilità e viabilità, sport, cultura e spazi pubblici.
"CivitaNext – spiega Omar Midour – nasce dall’entusiasmo di chi vuole mettersi in gioco per la propria città. Vogliamo offrire uno spazio in cui questo entusiasmo trovi ascolto e un metodo, perché ogni idea possa diventare una proposta e ogni proposta possa trasformarsi in un cambiamento concreto. Non vogliamo limitarci a immaginare una Civitanova migliore, ma contribuire direttamente a costruirla".
Dall’incontro e dalla partecipazione di tanti giovani è emersa la volontà di non aspettare che altri si incarichino di portare avanti le idee e dunque un impegno in prima linea per dare forma al cambiamento. Oggi l’associazione CivitaNext può contare su un direttivo composto da tredici persone e su circa altrettanti soci, un gruppo in costante crescita. "Sappiamo – dice Omar Midour – che insieme possiamo dare forza alle nostre idee e incidere positivamente sul futuro della nostra città. Il percorso di CivitaNext proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti dedicati ai tavoli tematici, durante i quali il confronto continuerà a trasformarsi in proposte da mettere a disposizione della città".









