HomeBolognaCronaca"I compagni tormentano ancora mio padre"Galeazzo Bignami risponde alle polemiche. Zanni (Confabitare): "Cambiamo nome a via Stalingrado"Galeazzo Bignami risponde alle polemiche. Zanni (Confabitare): "Cambiamo nome a via Stalingrado"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"I compagni hanno tormentato mio padre da vivo e lo tormentano anche da morto". Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, torna così sulla polemica esplosa dopo la commemorazione del padre Marcello. "Qualche giorno fa ne abbiamo ricordato la memoria con un convegno a 20 anni dalla scomparsa – sottolinea Bignami –. E loro dicono che non dovevamo, perché era un fascista, che dobbiamo condannare il fascismo, che non dovevamo ricordare Almirante". Al centro della bufera anche Ignazio La Russa, presidente del Senato, che ha definito Marcello Bignami "un camerata che non ha mai mollato". "In realtà penso che mio padre da lassù sia molto contento di aver fatto arrabbiare i compagni", chiude Galeazzo.

C’è poi Alberto Zanni, presidente di Confabitare e candidato sindaco civico nel 2027 con ‘Una Nuova Bologna’, che ripropone l’idea di intitolare una strada a Marcello Bignami e ‘sceglie’ via Stalingrado: "La toponomastica di Bologna non rappresenta in modo equilibrato tutte le culture politiche che hanno contribuito alla vita democratica della città. Riconoscere anche chi ha servito Bologna da una diversa prospettiva politica significa rendere la memoria pubblica più equilibrata e più rappresentativa. Abbiamo una delle principali arterie cittadine che porta ancora il nome di Stalingrado, denominazione che quella città ha mantenuto fino al 1961. Per questo, quando i bolognesi ci affideranno il governo della città, proporremo di intitolare via Stalingrado a Marcello Bignami".