HomeBolognaCronacaMaxi restyling al Corno, ecco la nuova seggiovia: "Un tesoro in Appennino"Anche l’ex ministra Santanchè al taglio del nastro, opera da 4,2 milioni di euro. I gestori: "Porta 1.200 persone all’ora". L’assessora Frisoni: "Montagna di qualità".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna giornata di festa al Corno alle Scale, ma soprattutto la celebrazione di un traguardo che potrebbe essere decisivo per il futuro della montagna più alta della provincia. Taglio del nastro ufficiale ieri mattina per la completa sostituzione della seggiovia Cavone-Rocce, un’opera che promette di rivoluzionare l’accessibilità alle alte quote sia nella stagione invernale che in quella estiva. A fare gli onori di casa sono stati il presidente della Corno alle Scale Srl e presidente FISI Flavio Roda, il consigliere d’amministrazione della società e presidente del Gruppo Piquadro, Marco Palmieri, e il vice sindaco del Comune di Lizzano in Belvedere, Paolo Piacenti, che hanno accolto la senatrice ed ex ministra del Turismo, Daniela Santanchè, e l’assessora della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni.

La nuova infrastruttura, attesa da tempo da frequentatori e operatori economici della zona, sostituisce lo storico impianto del 1983 che, dopo oltre quarant’anni di onorato servizio, era ormai giunto al capolinea. Realizzata per conto della società di gestione dall’azienda Leitner, l’infrastruttura ha richiesto un investimento di 4 milioni e 200mila euro, interamente coperti da un finanziamento del ministero del Turismo. I numeri del nuovo impianto raccontano di un importante salto di qualità tecnologico: la capacità di risalita sale a ben 1.200 persone all’ora. Il viaggio comincia a quota 1.440 metri, a fianco del laghetto del Cavone, per raggiungere in pochi minuti i 1.731 metri della località Le Rocce. Da questo snodo strategico si sviluppa una fitta rete di sentieri che permette ad escursionisti, amanti del trekking e della mountain bike di conquistare facilmente la vetta o di incamminarsi sul crinale verso il Lago Scaffaiolo.