Due giovani in sella a una moto mentre scorrazzano all’alba nelle vie del centro storico, una coppia che li insegue correndo e per un soffio non riesce a fermarli, i due che abbandonano poi la moto e si rinchiudono nel bed & breakfast in cui avevano prenotato il soggiorno, fino all’arrivo della Polizia con la successiva denuncia. Quello di ieri mattina è stato un risveglio "rovente" per la città, con molta gente che è stata svegliata di soprassalto intorno alle 5 dalle urla che provenivano dalla strada. Erano quelle del proprietario della moto, e della sua compagna, i quali poco prima avevano riconosciuto l’inconfondibile "rombo" della moto che due giovani, residenti nel milanese e forse "alterati" dopo la lunga nottata, avevano appena rubato. Il furto è avvenuto in piazza Statuto, come nei film: staccando due fili e strofinandoli per far scattare la scintilla.

Ma il proprietario e la sua compagna, che vivono nelle vicinanze, come detto hanno sentito la "voce" della moto e sono scesi in strada inseguendo i ladri. Il proprietario, per pochi secondi, era riuscito anche ad acciuffare il braccio di uno dei due, i quali hanno poi accelerato continuando il loro tour in città. Pochi minuti dopo i fuggitivi hanno preferito riportare la moto in piazza Statuto per andare a rifugiarsi nel b&b, ma i due pietrasantini li hanno ancora una volta seguiti allertanto il ’112’. Sul posto è arrivanta una volante della Polizia (nella foto un intervento in via Stagi), con gli agenti che sono riusciti a bussare alla porta della camera dopo che i proprietari del b&b hanno fornito loro i codici per entrare. Il resto lo faranno le indagini: i titolari del b&b, tra le altre cose, hanno raccontato agli agenti che la camera in realtà era stata prenotata per una persona e non per due.