Un inseguimento spericolato partito da Villa Tasca e finito al Villaggio Santa Rosalia durato oltre dieci minuti: due ventenni stranieri a bordo di un motorino a noleggio non si sarebbero fermati all'alt dei carabinieri e tanto è bastato per far partire la corsa per bloccarli. Durante la fuga avrebbero attraversato incroci ad alta velocità mettendo in pericolo automobilisti e pedoni. L'inseguimento si è concluso in via Ernesto Basile: è lì che i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato i due giovani. Secondo quanto ricostruito dai militari, tutto è iniziato durante un servizio di controllo del territorio, quando una pattuglia ha notato i due giovani circolare con fare circospetto e per questo gli ha intimato di fermarsi. Il conducente, invece di rallentare, ha accelerato bruscamente cercando di far perdere le proprie tracce. La fuga è proseguita per diversi minuti con i due giovani che avrebbero percorso tratti di viale Regione Siciliana contromano senza mai rallentare. La corsa è terminata in via Ernesto Basile, dove i fuggitivi hanno perso il controllo del mezzo, scivolando sull'asfalto. Il conducente ha tentato un'ultima fuga a piedi ma è stato rincorso e bloccato dai carabinieri. Più violenta la reazione del passeggero che, nel tentativo di sottrarsi all'arresto, avrebbe sferrato un pugno contro un militare, colpendo alla mano un altro carabiniere intervenuto per bloccarlo.I due ventenni sono stati così arrestati con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a pubblico ufficiale. Il conducente è risultato inoltre privo di patente di guida. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo ha convalidato entrambi gli arresti. Informate anche le autorità consolari competenti, come richiesto dagli stessi arrestati.