HomeLeccoCronacaL’ultraleggero precipitato in Valtellina. Il pilota ribadisce: è stato un bird-strike"È stato un bird-strike". Non un cedimento strutturale del cupolino dell’aereo quindi, come sostengono gli investigatori dell’Agenzia nazionale per...Alberto Rodolfo Porto con la moglie come copilota stava tentando di mettere a segno il nuovo record mondiale di velocità quando sui cieli della Valtellina si è verificato l’incidenteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"È stato un bird-strike". Non un cedimento strutturale del cupolino dell’aereo quindi, come sostengono gli investigatori dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, ma un impatto con un corpo estraneo. A ribadire che secondo lui si è trattato appunto di un caso di bird-strike, è Alberto Rodolfo Porto, il pilota italo-argentino di 59 anni e patron dell’azienda aeronautica Porto Aviation Group di Cremella, che il 25 febbraio 2025 è precipitato a Cino (in Valtellina) con il suo Risen Superveloce 916, un ultraleggero di sua progettazione e di sua produzione con cui stava tentando di mettere a segno il nuovo record mondiale di velocità. Sia lui, che la sua copilota, sono comunque sopravvissuti, poiché è entrato in funzione il paracudute di emergenza.