Giovedì alla grande cena per Gaza, organizzata alle Ciminiere di Ca’ de Caroli, hanno partecipato oltre 120 persone compresi i volontari e le volontarie dello storico circolo Arci scandianese. La serata, promossa dal circolo Le Ciminiere insieme a Boorea e in collaborazione con Auser, ha permesso di raccogliere 2mila euro che saranno equamente suddivisi tra le ong Medici Senza Frontiere e WeWorld, attive da anni nella martoriata Striscia di Gaza. I piatti della cena sono stati preparati da Andrea Medici, chef e patron della rinomata Osteria in Scandiano: insieme al suo staff e ai tanti volontari ha cucinato senza percepire compensi per la serata di raccolta fondi.
Fulcro della serata è stato l’intervento di Dina Tadda, consigliera delegata di WeWorld, la più importante ong presente in Palestina per numero di progetti e volume di attività gestite. WeWorld, ha spiegato Dina Taddia nel corso del suo intervento, è attiva in Palestina da oltre 30 anni. In questo periodo, purtroppo, le condizioni del popolo palestinese non sono migliorate. Taddia ha evidenziato l’importanza di eventi come la grande cena alle Ciminiere che, oltre a portare un aiuto concreto, tengono alta l’attenzione su una tragedia che rischia di sparire dai titoli degli organi di informazione.






