Gli agenti del Commissariato sono intervenuti nel tratto di spiaggia libera adiacente al Molo di Ponente, dopo la segnalazione della bagnina di salvataggio che cercava inutilmente di richiamare un gruppo di giovani. I ragazzi, nonostante i ripetuti avvisi, continuavano a tuffarsi dagli scogli, ignorando le norme di sicurezza e creando una situazione di rischio sia per loro sia per i bagnanti presenti. Secondo quanto riferito, si trattava dello stesso gruppo di giovani che nei giorni precedenti era già stato invitato più volte a non lanciare la palla con forza e a interrompere le vere e proprie partite di calcio improvvisate sulla battigia, in un’area dove il tratto di spiaggia confina con lo stabilimento balneare. Numerosi bagnanti avevano segnalato il disagio causato dai continui palloni che finivano tra gli ombrelloni e dal comportamento poco rispettoso dei ragazzi, molto dei quali, provenienti da un centro di accoglienza dell’entroterra. Gli agenti hanno identificato il gruppo e sanzionato alcuni giovani, spiegando loro che i tuffi dagli scogli sono vietati e che il mancato rispetto delle indicazioni del personale di salvataggio costituisce una violazione delle norme di sicurezza balneare. L’intervento si è concluso con l’allontanamento dei ragazzi. L’episodio si inserisce un quadro più ampio di controlli estivi: nei giorni scorsi la Capitaneria di Porto aveva già multato alcuni giovani sorpresi a tuffarsi nell’avamporto, un’area interdetta alla balneazione per ragioni di sicurezza e navigazione.
Tuffi proibiti dal Molo: multato gruppo di ragazzi
La polizia è intervenuta dopo la segnalazione di una bagnina di salvataggio che prima aveva anche cercato di fermare i giovani









