Quindici fototrappole in tutto il territorio per individuare il lupo che nella serata di giovedì ha aggredito una bambina di quattro anni che mangiava un gelato seduta sul prato degli impianti sportivi di Arrone. La piccola, per fortuna, non ha riportato gravi conseguenze: è tornata a casa dall’ospedale, dove è stata subito condotta e medicata, la stessa sera. Ieri mattina il sopralluogo con gli addetti dell’associazione Wild Umbria, concessionaria del servizio di recupero della fauna selvatica, i carabinieri forestali, il sindaco Fabio Di Gioia e l’assessore regionale Thomas De Luca e l’installazione degli apparecchi. "Continua l’attività di monitoraggio: il nostro obiettivo resta quello di catturare l’animale rispettando tutte le normative vigenti", assicura il primo cittadino di Arrone. - "Per me – ha scritto il sindaco in un post su Facebook – l’unica cosa importante è la sicurezza delle persone. La strada del buonsenso l’ho sempre considerata maestra, ma quando il dibattito si sposta dall’effettività criticità e pericolosità a disquisizioni sterili sulla natura dell’animale, cane, gatto o lupo e che per dimostrarlo occorra un esame del Dna anche il buonsenso viene meno. A scanso di ulteriori polemiche inutili: nessuno ha mai parlato di abbattere l’animale, ma di catturarlo e seguire le procedure previste dalla legge – ha ribadito Di Gioia –. Il silenzio, a volte, è sacro e più di mille parole". Intanto, ad Arrone la popolazione non rinuncia a uscire: "Venerdì sera – ha spiegato il sindaco – sul posto dove è avvenuto il fatto, che è punto di ritrovo del paese, c’era ancora più gente del solito. Può sembrare paradossale ma mi pare che nessuno abbia rinunciato ad uscire di casa, a fare le cose di sempre. Meglio così". Le indicazioni restano le stesse: in caso di avvistamento, avvisare subito il 112 e non dare cibo. Anzi, proprio riguardo al cibo la Regione precisa che non devono essere lasciati "residui organici, fonti alimentari o rifiuti lungo le strade o nei pressi delle abitazioni. È vietato distribuire cibo per animali domestici all’esterno in modo incontrollato. I cassonetti e i punti di raccolta dei rifiuti devono essere messi in sicurezza e puliti frequentemente". E ancora: "Proteggere adeguatamente gli animali domestici e da cortile ricoverandoli in ambienti protetti. Cani e gatti devono essere custoditi all’interno delle abitazioni durante le ore notturne. Per gli animali da allevamento, si raccomanda l’installazione di idonee recinzioni".
Bambina aggredita dal lupo. Installate quindici fototrappole
Arrone, il sindaco: "Nessuno ha mai parlato di abbattimento, la sicurezza delle persone è la cosa importante"












