HomeMassa CarraraCronacaCarrara incontra l’Africa. Sarà un’edizione... per la paceQuesto il tema scelto dalla rassegna in programma in piazza Gramsci. Un grande albero di baobab realizzato da artisti locali e studenti del Gentileschi.Tutto pronto per l’iniziativa giunta alla quinta edizioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna dal 17 al 19 luglio in piazza Gramsci la manifestazione ‘Carrara incontra l’Africa’, giunta alla sua quinta edizione. Tre giorni di musica, arte, incontri, laboratori e sapori per fare comunità attraverso il dialogo interculturale. Il tema scelto per questa quinta edizione è ‘hèré’, una parola che nella lingua bambara, una delle più diffuse dell’Africa occidentale, significa pace. Un tema quanto mai attuale in un periodo storico segnato da conflitti, divisioni e crescenti tensioni sociali. Attraverso la cultura, l’arte e la partecipazione, il festival intende offrire uno spazio di confronto e conoscenza reciproca, promuovendo una società più aperta, inclusiva e consapevole.
"La pace non è un concetto astratto – spiegano gli organizzatori –, ma una pratica quotidiana fatta di ascolto, dialogo e riconoscimento reciproco. Con questa edizione vogliamo creare occasioni concrete di incontro tra persone, storie e culture diverse, valorizzando il contributo che le comunità di origine africana offrono ogni giorno al nostro territorio". Tra le novità di questa edizione c’è la realizzazione di un grande albero di baobab, un simbolo della tradizione e della memoria collettiva africana. L’opera nasce dalla collaborazione tra artisti, artigiani locali e studenti del liceo artistico Artemisia Gentileschi e sarà il cuore simbolico della manifestazione.






