Nel paese piccolo, le voci corrono. Ma cosa succede quando quel «piccolo paese» diventa l’intero ambiente discografico, e le «chiacchiere da bar» riguardano un intero settore? Lo spiega la cantautrice Nahaze nel nuovo singolo in uscita oggi, «Gossip», un brano che richiama l’immaginario del clubbing dei primi anni Duemila capace di unire l’energia delle sonorità e la malinconia del testo. Classe 2001, Nahaze è cresciuta a Matera, e dopo diverse collaborazioni ed esperienze (ha partecipato ad «Amici», collaborato con Achille Lauro, BigMama e molti altri, e i suoi brani sono entrati nelle colonne sonore delle serie Netflix) oggi si sta costruendo uno scenario artistico sempre più personale: «L’idea del brano è nata dopo una festa a Matera - racconta alla Gazzetta - dopo le esperienze che ho vissuto, a volte mi sento un po’ osservata. Tornata a casa, mi sono resa conto che la dinamica è simile nel panorama musicale, tutti sanno tutto. Ma in questo caso il “gossip” non è una lamentela, può essere anche un segnale: se parlano di te, stai suscitando interesse».
Matera, che le resta nel cuore perché è lì ancora la sua famiglia, è la città dove Nathalie (questo il vero nome) ha mosso i primi passi nella musica: «È vero, questo brano richiama i suoni degli anni Duemila, ma io ho avuto tante fasi e tanti artisti di riferimento. Per il pop Britney Spears e Rihanna. Per la musica italiana senz’altro Fabri Fibra, anche per il suo modo di pensare e raccontare. Poi ancora Green Day, System of a Down, il mio bagaglio è ampio. Per “Gossip” ho ripreso sonorità come quelle di Timbaland: la musica oggi sta tornando un po’ in quella direzione, la trap ha avuto il suo momento, ma ora c’è più voglia di ballare, di quell’immediatessa fisica del brano che ti porta subito in pista».






