Il governo ha scelto una linea intermedia per l'incontro convocato a Washington. La presenza istituzionale è garantita, ma senza impegnare esponenti di primo piano

L’Italia parteciperà al summit convocato a Washington dal segretario di Stato americano Marco Rubio sul tema della presunta «rinascita del terrorismo transnazionale di estrema sinistra», ma senza una rappresentanza ai massimi livelli politici. Secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa, dopo una valutazione condotta dal governo e su impulso della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l’esecutivo ha deciso di inviare un sottosegretario, garantendo così una presenza istituzionale all’incontro senza impegnare ministri o altri esponenti di primo piano.

La linea dura di Trump contro il movimento Antifa

L’iniziativa dell’amministrazione statunitense, in programma la prossima settimana, ha suscitato perplessità sia negli Stati Uniti sia tra numerosi partner internazionali. Il Dipartimento di Stato sostiene che il terrorismo di estrema sinistra rappresenti una minaccia storica tornata a manifestarsi con collegamenti transnazionali, ma diversi osservatori interpretano il summit come un ulteriore passo della linea dura dell’amministrazione Trump nei confronti del movimento Antifa. Il presidente americano, che in passato ha definito Antifa un’«organizzazione terroristica interna», starebbe valutando strumenti che consentirebbero di inquadrarla anche come minaccia di carattere internazionale, ampliando così le possibilità investigative a disposizione delle autorità.