di
Luca Bertelli
Anche Barwuah all'Al Ittifaq, seconda serie del campionato emiratino. E Mario, a Mediaset, dichiara: «Il calcio moderno predilige giocatori con più corsa e fisicità: ci sono molti calciatori forti ma non hanno il mio stile di gioco. Mio l'ultimo gol al Mondiale dell'Italia? Nulla di cui andare orgogliosi, è una cosa triste».
Mario Balotelli aveva un ultimo sogno da realizzare entro la fine della propria carriera: giocare con il fratello Enock Barwuah (33 anni, a differenza di Mario era rimasto con i genitori così come le sorelle Abigail e Angel) che lo scorso maggio ha segnato il gol decisivo per il Desenzano, neopromosso in Serie C. Ora questo sogno, che sembrava già potersi concretizzare qualche mese fa in provincia a Carpenedolo (Eccellenza), si realizzerà all’Al Ittifaq, il club di Dubai nel quale Mario milita dallo scorso gennaio: la salvezza nella seconda serie, vinta da Andrea Pirlo in panchina con il suo United Fc, è arrivata all’ultimo turno e Mario, che qui ha trovato anche l’amore (è ufficialmente fidanzato con Angelica Moccia), ha messo la sua firma con sei gol. Venerdì il club ha ufficializzato anche l’arrico di Enock, altro rinforzo di una campagna acquisti che aveva già visto arrivare sia Daniele Baselli (altro bresciano) sia Douglas Costa (ex Juventus e Bayern Monaco, tra le altre), che erano stati parcheggiati al Chievo Verona - il presidente è lo stesso, Pietro Laterza - in prestito per qualche mese.






