Bologna, 11 luglio 2026 - E' un disservizio preoccupante quello che sta interessando in queste ore il personale della polizia di Stato ospitato alla caserma Smiraglia di Bologna. A causa di un guasto improvviso all'impianto di climatizzazione, circa venti camere situate nella palazzina 'ex Poste' sarebbero rimaste completamente prive di raffrescamento nel pieno del caldo estivo di questi giorni. Il malfunzionamento, secondo quanto appreso, si sarebbe verificato a seguito di un programmato intervento di manutenzione alla cabina elettrica della struttura.

Una situazione che ha scatenato l'immediata e dura reazione del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia), che ha inviato una nota al prefetto e al questore di Bologna chiedendo provvedimenti immediati a tutela della salute degli operatori. "Riteniamo inaccettabile che l'amministrazione della Pubblica Sicurezza non sia in grado di fare interventi in urgenza nelle giornate di sabato o domenica”.

Le parole del segretario provinciale del Sap, Tonino Guglielmi, non lasciano spazio a interpretazioni: il sindacato giudica intollerabile il fatto che la macchina amministrativa si areni di fronte ai giorni festivi. Per la caserma Smiraglia si tratta purtroppo di un déjà-vu, ricorda il sindacato. Già lo scorso anno, le medesime stanze erano state flagellate da "temperature record che sfioravano i 30 gradi centigradi". Il sindacato evidenzia infine un paradosso: le stanze storicamente sprovviste di impianto fisso non stanno subendo i disagi odierni poiché gli agenti si sono autonomamente dotati di refrigeratori portatili. Tuttavia, Guglielmi precisa che questo non può essere un alibi: "Le camere vecchie devono essere un'eccezione e si devono trovare i fondi per la ristrutturazione e l'ammodernamento".