Un incendio divampato alle porte di Olbia ha provocato la chiusura temporanea dell’aeroporto Costa Smeralda e il dirottamento di alcuni voli su Cagliari e Alghero. Le fiamme sono partite vicino alla Statale 125, che è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia.
Un vasto incendio scoppiato alle porte di Olbia ha costretto a limitare l'operatività dell'aeroporto Costa Smeralda, uno degli scali più trafficati della Sardegna in questi giorni di alta stagione. A causa della colonna di fumo sviluppatasi a pochi passi dalla pista, diversi voli in arrivo sono stati dirottati sugli aeroporti di Cagliari e Alghero, mentre i collegamenti in partenza hanno subito ritardi.
Lo scalo è stato formalmente chiuso fino alle 19 per consentire le operazioni di spegnimento in sicurezza, con i mezzi aerei impegnati nell'area dell'incendio. Le fiamme sono divampate nella zona di Padrongianus, a sud della città, vicino alla strada statale 125 Orientale sarda, che è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni tra il chilometro 308 e il chilometro 310. Sul posto sono intervenuti due Canadair, due elicotteri decollati dalle basi di Limbara e Farcana, oltre alle squadre a terra della Forestale, dei vigili del fuoco e dei volontari. L'incendio, partito dalla strada, ha interessato circa cinque ettari di terreno ed è stato successivamente avviato alla fase di bonifica. Le operazioni sono coordinate dall'Ispettorato forestale di Tempio e dalla stazione di Olbia.













