<p>«Ho dato istruzioni precise al mio avvocato, <strong>Maurizio Miculan</strong>, di chiudere la procedura di mediazione prevista per l'udienza di martedì e di intimare formalmente alla<strong> </strong><strong>Rai</strong> di rimuovere tutti i video e i post riguardanti la <strong>First Lady</strong> e la mia famiglia, procedendo immediatamente con la richiesta di risarcimento danni». </p> <p> </p> <p>Lo ha dichiarato<strong> Paolo Zampolli</strong>, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per le partnership globali.

Resta quindi valida la richiesta di risarcimento danni di <strong>5 milioni di euro</strong> nei confronti di RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A. e dei giornalisti <strong>Sigfrido Ranucci</strong> e Sacha Biazzo. </p> <p> </p> <p>E Zampolli, amico del presidente degli Stati Uniti <strong>Donald Trump</strong> da ben 32 anni, rincara la dose: «Una richiesta di risarcimento danni analoga sarà presentata anche negli <strong>Stati Uniti</strong> per il gravissimo danno alla reputazione che ritengo mi sia stato arrecato negli Usa». </p> <p> </p> <h2><strong>Da Report attacchi di natura politica</strong></h2> <p>«Quanto emerso negli ultimi giorni sulla stampa italiana», afferma Zampolli, «conferma ciò che ho sempre sostenuto: gli attacchi contro di me da parte di <em>Report</em> sono di <strong>natura politica</strong>.